Approfondimenti sulla sostenibilità

Sostenibilità ambientale, economica, sociale: scopri le ultime notizie che abbiamo selezionato per te.

AI e lavoro: 10 milioni di occupati a rischio, la sfida delle competenze. La Fondazione Randstad dedicata all’intelligenza artificiale e alle scienze umane ha diffuso un nuovo Rapporto intitolato “Intelligenza artificiale, una riscoperta del lavoro umano”. Secondo quanto emerge dal Rapporto, in Italia oltre 10 milioni di lavoratori operano in ambiti particolarmente esposti all’impatto dell’intelligenza artificiale: si tratta di attività e ruoli professionali che, almeno in parte, potrebbero essere automatizzati o sostituiti dall’impiego di sistemi algoritmici nelle imprese. Leggi l’articolo completo.

C’è un gap di 4mila miliardi l’anno per finanziare l’Agenda 2030. Il sistema globale dedicato al finanziamento dello sviluppo sostenibile sta vivendo una fase critica, caratterizzata da un rallentamento dei risultati ottenuti negli ultimi decenni. È quanto emerge dal Financing for Sustainable Development Report 2026 delle Nazioni Unite. In tale scenario, il documento stima un fabbisogno finanziario superiore ai 4.000 miliardi di dollari l’anno per poter conseguire gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Leggi la notizia.

Guerra Iran, allarme inquinamento: in due settimane emissioni CO2 come un milione di auto. Il conflitto in corso in Medio Oriente presenta conseguenze non solo politiche e umanitarie, ma anche ambientali. Secondo uno studio realizzato da ricercatori della Queen Mary University di Londra, della Lancaster University e del Climate and Community Institute, nelle prime due settimane delle ostilità tra Israele, Stati Uniti e Iran sono state emesse oltre 5 milioni di tonnellate di anidride carbonica equivalente (CO₂), una quantità superiore alle emissioni annuali complessive dell’Islanda. Leggi l’articolo completo.

Oltre a parcheggi e grattacieli, anche le autostrade aumentano l’effetto “isola di calore”. Proseguire con la costruzione o l’ampliamento delle autostrade all’interno dei contesti urbani potrebbe rivelarsi una scelta controproducente. Secondo un recente studio condotto da ricercatori della Northeastern University negli Stati Uniti, queste infrastrutture rischiano infatti di accentuare il riscaldamento delle città e rafforzare il fenomeno delle isole di calore urbane, cioè quelle zone in cui le temperature risultano significativamente più alte rispetto alle aree circostanti. Leggi la notizia completa.

La ‘pompa di calore’ dell’Atlantico che scalda l’Europa è in crisi: cosa succede all’AMOC. Secondo due recenti ricerche scientifiche, il sistema delle correnti oceaniche potrebbe subire un forte rallentamento, con una riduzione stimata fino al 50% entro la fine del secolo. Un cambiamento di questa portata potrebbe avere conseguenze rilevanti sul clima europeo, mettendo in discussione la stabilità degli inverni relativamente miti del continente e aggravando la carenza di precipitazioni nelle aree del Sahel, già particolarmente vulnerabili alla siccità. Leggi l’articolo completo.

La forza delle foreste pluviali: riescono a rigenerarsi nel giro di 30 anni. Il ruolo fondamentale delle foreste tropicali per l’equilibrio del pianeta è ormai riconosciuto, ma da decenni questi ecosistemi subiscono pressioni crescenti che ne compromettono la stabilità. Una nuova ricerca realizzata dall’Università di Darmstadt offre però un segnale incoraggiante. Lo studio evidenzia che le foreste pluviali, quando non risultano totalmente distrutte, mostrano una notevole capacità di rigenerarsi naturalmente. Leggi la notizia completa.

Dall’Amazzonia al Piave, la crisi idrica è globale. Il progressivo deterioramento delle foreste tropicali non produce effetti soltanto a livello locale, ma può influenzare anche gli equilibri climatici su scala globale. La perdita di queste grandi aree verdi altera infatti la circolazione atmosferica e contribuisce a modificare i regimi delle precipitazioni, con possibili ripercussioni anche sull’Europa, dove le piogge potrebbero diventare meno frequenti. Questo fenomeno mette in luce quanto il sistema idrico mondiale sia fragile e profondamente interconnesso, mostrando come cambiamenti ambientali lontani possano avere conseguenze anche su regioni geograficamente distanti. Leggi l’articolo completo.
Appuntamento a Giugno con le prossime news sulla sostenibilità selezionate da PMI Sostenibile!

